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Guida a La Triennale Milano: le mostre da non perdere

Event
Giu 23, 2016

Dopo vent’anni dall’ultima, torna l’Esposizione Internazionale de La Triennale di Milano.

Fino al 12 settembre, in tutta la città di Milano e non solo, ci saranno spettacoli, mostre di design, arte, architettura, moda, cinema e comunicazione.

La Triennale di Milano in numeri:

  • 19 sedi (16 a Milano, 3 fuori Milano):
    Accademia di Belle Arti di Brera, Grattacielo Pirelli, MUDEC – Museo delle Culture, Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, Politecnico di Milano – Campus Bovisa e Campus Leonardo, Università degli Studi di Milano, Università IULM, BASE Milano, Fabbrica del Vapore, Museo Diocesano, Palazzo della Permanente, Palazzo della Triennale, Pirelli HangarBicocca, Pirelli Headquarters, Triennale ExpoGate, Area Ex Sito EXPO a Rho Fiera, MUFOCO – Museo di Fotografia Contemporanea a Cinisello Balsamo, Villa Reale a Monza;
  • 11 mostre curate dal comitato scientifico della XX1T;
  • 16 mostre curate con altri soggetti quali musei, enti, istituzioni e aziende;
  • 1 orto planetario;
  • 22000 mq di superficie occupati tra Milano e Monza;
  • 17000 mq di superficie occupate in Area EXPO;

e tantissimi incontri, convegni, installazioni ed eventi.

Tra i numerosi appuntamenti in programma fino al 12 settembre, abbiamo selezionato per voi alcune mostre che è meglio non perdere:

  • Stanze. Altre filosofie dell’abitare

Cosa vedrete
Non poteva essere altrimenti: la mostra è costituita da diverse stanze ed è pensata come un percorso di analisi e riflessione suddiviso in più ambienti.
Il primo grande ambiente presenta opere (accompagnate anche da fotografie, modelli e disegni) di grandi maestri italiani dell’architettura d’interni del Novecento.
Gli ambienti successivi, una sequenza di stanze più piccole, sono creati ed “arredati” da artisti diversi che rappresentano ed esprimono il loro personale concetto di “filosofia dell’abitare”.

Esposizione Mostra Stanze a La Triennale di Milano

Fonte: artemide.com – Andrea Anastasio, PH Andrea Martiradonna

Perché vedere la mostra
Per gli appassionati di architettura d’interni è una mostra imperdibile per potere apprezzare da vicino diversi stili e concept, con in più disegni e modelli di grandi firme, e, per tutti i visitatori, per riflettere sul concetto di come viviamo oggi la casa e cosa vuol dire abitarla rapportandoci con gli oggetti al suo interno; per avere, infine, una panoramica sull’architettura d’interni attraverso un allestimento particolare e suggestivo.
Mostra curata da Beppe Finessi, è il progetto che il Salone del Mobile presenta per la XXI Esposizione Internazionale della Triennale.

Mostra sugli stili abitativi - Stanze Triennale Milano

Fonte: domusweb.it – Stanza di Umberto Riva

Triennale di Milano – Fino al 12/09
In breve per  #interior-design  #interni  #architettura  #esposizione  #allestimento


 

  • New Craft

Cosa vedrete
Anche gli artigiani si evolvono, usano le nuove tecnologie e hanno modificato nel tempo il loro processo di creazione dei prodotti e l’approccio alla manifattura.
Nella mostra sono esposti i lavori di artigiani esperti con accanto le produzioni dei giovani selezionati nella Call Under 35 (call per architetti, designers, artisti, film-makers, musicisti, fashion designers e performers sotto i 35 anni, call a cui si sono candidati più di 500 giovani da 30 paesi diversi).
Durante i mesi di apertura della mostra si alterneranno workshop e verranno creati oggetti inseriti poi nella mostra stessa.
I settori coinvolti nell’esposizione e rappresentanti il modo “nuovo” di fare l’artigiano sono numerosi: biciclette, stampa letterpress, gioielli, vestiti, mobili, protesi, con l’utilizzo tra tutti di acciaio e legno, ma non solo.

Manifattura e design per la mostra New Craft

Fonte: linkiesta.it

Perché vedere la mostra
Non è solo un’esposizione di prodotti, ma anche di processi: oltre agli oggetti e alle installazioni, infatti, ci sarà un laboratorio che darà vita a nuovi manufatti straordinari e personalizzati.
Unicità, bellezza e funzionalità sono solo alcuni degli aspetti tipici dell’oggetto creato a mano.
In questa mostra potrete scoprire anche ciò che può essere realizzato dalla manifattura digitale nata dall’unione della tradizione e delle nuove tecnologie.

Manifattura e design del prodotto per la mostra New Craft

Fonte: larchitetto.it

Fabbrica del Vapore – Fino al 12/09
In breve per  #product-design  #artigianato  #manifattura  #innovazione  #tecnologia


 

  • La logica dell’approssimazione, nell’arte e nella vita

Cosa vedrete
Gli oggetti esposti, molti dei quali usati nella vita di tutti i giorni, rappresentano l’approssimazione dei prodotti e del processo di realizzazione.
In mostra ci sono opere di Marcel Duchamp, Piero Manzoni, Arnaldo Pomodoro, Gabriele Basilico, Ugo Mulas, progetti di Mario Botta, Giancarlo Iliprandi, Alberto Meda, Renzo Piano, Denis Santachiara, Studio Azzurro, alcuni prodotti di Elio Fiorucci, fino a John Cage, accanto alla ricetta originale del famoso riso con la foglia d’oro di Gualtiero Marchesi.

Approssimazione - Mostra al Palazzo della Permanente

Renzo Piano – Disegni dell’acustica dell’Auditorium di Roma

Perché vedere la mostra
L’allestimento, disegnato da Blumerandfriends, sarà un’esperienza multisensoriale che definisce un percorso all’interno del concetto dell’“approssimazione”.
Come scrive Alexandre Koyré: “tutte le macchine del XVI e XVII secolo, con le quali si è sviluppata la rivoluzione scientifica, sono state concepite e realizzate a occhio e croce”.
Nella mostra il focus verte sul rimettere al centro del progetto il ruolo della persona e non più l’oggetto appena creato.

Palazzo della Permanente – Fino al 12/09
In breve per  #product-design  #cucine  #allestimento


 

  • Casetta del Viandante

Cosa vedrete
Quattro moduli abitativi essenziali per dimensione e arredi al loro interno.
Casette di soli 9 mq ma complete di tutto (come quella realizzata da Marco Ferreri: due letti, un tavolo e due sedie pieghevoli, un piano di lavoro con lavello e lavandino e un bagno).
L’idea è di collocare i moduli abitativi nelle vicinanze di borghi e aziende agricole per incentivare il modello di ospitalità sostenibile e a basso impatto ambientale.
Le piccole case, infatti, sono autonome dal punto di vista energetico grazie allo sfruttamento dei pannelli solari, al micro-eolico e agli accumuli di acqua ed energia termica ed elettrica.

Triennale Milano Casetta del Viandante, cucina

Fonte: inexhibit.com – Michele de Lucchi

Triennale Milano Casetta del Viandante, letto

Fonte: inexhibit.com – Denis Santachiara

Perché vedere la mostra
Allestimento interessante e particolare, i quattro moduli sono realizzati da quattro architetti che presentano stili molto diversi tra loro; gli oggetti all’interno delle casette sono realizzati dagli architetti stessi.

Mostra allestita nel Cortile del Settecento dell’Università degli Studi di Milano, in pieno centro storico, nell’edificio monumentale che fu la Ca’ Granda, antico ospedale cittadino.

Triennale Milano Casetta del Viandante Giardino

Fonte: larchitetto.it

Università degli Studi di Milano – Fino al: 12/09
In breve per #interior-design #concept #uomo-ambiente


 

  • Le architetture dell’industria: dal progetto Bicocca al Polo Industriale di Settimo Torinese. Un itinerario tra luoghi e storia della Pirelli

Cosa vedrete
È stato per decenni l’edificio più alto della città. Il grattacielo Pirelli, costruito negli anni ’50 su progetto di Giò Ponti, è stato il simbolo della ricostruzione e della rinascita industriale ed economica di una Milano che nel dopoguerra stava cambiando completamente la propria struttura sociale ed economica e ripartiva per diventare il nuovo centro di sviluppo per tutto il paese.

Il percorso si svolge in tre tappe:

– l’HQ1, l’edificio progettato dallo Studio Gregotti Associati;
– la quattrocentesca Bicocca degli Arcimboldi, sede di rappresentanza del Gruppo;
– lo storico edificio 134, conservato e ristrutturato per ospitare le attività della Fondazione, compreso l’Archivio Storico.

Triennale Milano Torre Pirelli

Fonte: fondazionepirelli.org

Perché vedere la mostra
Il percorso della mostra si svolge all’interno di alcuni degli edifici più rappresentativi dell’attuale quartier generale Pirelli: si potranno ripercorrere i momenti più importanti tra la storia Pirelli e il rapporto con l’architettura della città, partendo dalla prima fabbrica di via Ponte Seveso alla nascita del polo industriale a Bicocca fino al nuovo stabilimento di Settimo Torinese progettato da Renzo Piano.

Triennale Milano Architettura Torre Pirelli

Fonte: triennale.org

Pirelli Headquarters – Fino a fine luglio, visita solo su prenotazione.
In breve per  #architettura  #progettazione-urbana  #storia  #location


 

  • Le età del Grattacielo. Il “Pirelli” a sessant’anni dalla posa della prima pietra

Cosa vedrete
La mostra espone l’evoluzione del grattacielo festeggiando i 60 anni della sua costruzione.
Suddivisa per rappresentare le importanti fasi di vita (edificazione, sede degli uffici Pirelli e recentemente sede della Regione Lombardia), è allestita al 26esimo piano dell’edificio.
La mostra è composta di fotografie con didascalie approfondite, ma anche di articoli ed estratti di riviste, pubblicità e filmati dedicati al Palazzo Pirelli, alcuni tratti dall’archivio storico dell’Istituto Luce.

Triennale Milano Visita al Grattacielo Pirelli

Fonte: ilgiornaledellarchitettura.com

Perché vedere la mostra
Imperdibile per il panorama e la vista su tutta la città di Milano, per scoprire e conoscere meglio un pezzo di storia milanese e visitare uno dei palazzi simbolo della città.

Triennale Milano vista dal grattacielo Pirelli - esposizione

Fonte: lovelymilano.wordpress.com

Grattacielo Pirelli – Fino al 11/09
In breve per #architettura #progettazione-urbana #location #panorama #storia #conoscere-milano


 

  • Quattroruote Road to (R)evolution. La poetica del domani fra car design e mobilità

Cosa vedrete
Proiezioni e installazioni tecnologiche per una mostra che racconta la storia della mobilità e presenta ai visitatori possibili scenari per il futuro automobilistico.
Mostra realizzata dal mensile Quattroruote che celebra 60 anni dalla prima uscita, allestita presso il Serrone, ovvero l’orangerie della Reggia di Monza, immersa nel suo splendido parco.

I visitatori potranno vedere come s’immaginava l’auto del futuro nei primi del ‘900 e quali idee si stanno sviluppando quest’oggi.
Si potranno ammirare:

  • una concept car pensata e realizzata dagli studenti dell’Istituto Europeo di Design di Torino e presentata al Salone di Ginevra;
  • video che ci arrivano dal “futuro”: Mike Robinson, designer californiano ma italiano d’adozione, che ha lavorato in Fiat e alla Bertone ed è oggi alla guida di uno studio indipendente, ci parla dal 2056.
    Mike ci racconta cosa succederà all’auto e alla mobilità nei prossimi quattro decenni: l’evoluzione delle auto con guida prima semi-autonoma e poi autonoma, la diffusione dell’intelligenza artificiale, l’azzeramento della mortalità per incidenti stradali e molto altro ancora;
  • (per i più piccoli) auto che si possono colorare, decorare, pulire… Per poi colorarle e decorarle di nuovo e all’infinito!
  • installazioni video interattive che parlano di guida autonoma, alimentazioni alternative, connettività e stile.
Triennale Milano Monza - Esposizione Quattroruote Concept Car

Fonte: quattroruote.it

Perché vedere la mostra
La mostra è allestita all’interno di uno storico edificio di enorme bellezza che, insieme al parco, merita di per sé una visita e le numerose installazioni video, le proiezioni e il concept dell’esposizione riescono a immergere il visitatore nel futuro dell’auto… che verrà.

Triennale Milano Monza - Quattroruote Concept Car Video Installazione ed Esposizioni

Fonte: quattroruote.it

Villa Reale di Monza – Fino al 12/09 
In breve per  #car-design  #design  #mobilità  #tecnologia #futuro  #location


 

  • La bellezza quotidiana. Un percorso nella Collezione Permanente del Design Italiano

Cosa vedrete
Nell’elegante contesto della Villa Reale di Monza, più di 200 pezzi iconici che testimoniano e rappresentano le idee, gli esperimenti, l’innovazione e l’evoluzione del design Made in Italy.

I visitatori potranno ammirare pezzi storici, tra cui: la serie Bombé di Alessi (del 1945), la famosissima Lettera 22 di Nizzoli per Olivetti (del 1950), l’Arco di Achille e Pier Giacomo Castiglioni (del 1962) e la carriola Carry-on di Francesco Faccin (del 2013).
Un percorso di oggetti, idee illuminanti e opere di grandi maestri e giovani designer dagli anni ’50 a oggi.

Triennale Milano Monza - Esposizione Pezzi Iconici Design

Fonte: domusweb.it

Perché vedere la mostra
Si potranno ammirare oggetti che hanno fatto la storia del design italiano, molti dei quali apprezzati e riconosciuti in tutto il mondo.
L’allestimento è composto da casse da imballo in legno naturale che sostengono gli oggetti: viene così creato un perfetto equilibrio tra gli oggetti stessi e lo stile architettonico della villa.

Per tutte le opere esposte nella mostra, oltre alla classica didascalia ci sono anche delle didascalie digitali: attraverso la scansione del codice QR apposto su ogni opera, i visitatori possono ottenere maggiori informazioni e ampliare la propria conoscenza con contenuti riguardanti l’opera esposta.
Una mostra ed esposizione interattiva, quindi: si potranno avere infatti notizie subito disponibili sui designer, sui loro prodotti e sulle aziende, con la possibilità di condividere e salvare le immagini di maggiore gradimento.

Triennale Milano Monza - Olivetti Icona del Design

Fonte: triennale.org

Villa Reale di Monza – Fino al 12/09
In breve per  #product-design  #design  #icone  #storia  #tecnologia  #allestimento-interattivo  #location

Nei prossimi articoli faremo anche una selezione degli eventi e delle installazioni da non perdere della XX1 Esposizione Internazionale de La Triennale di Milano.