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Jacob Jensen, l’uomo che ha disegnato Gaggenau

People
settembre 13, 2016

Se il nome Jacob Jensen non vi dice nulla, vi basterà chiudere gli occhi e immaginare un impianto hi-fi di eccezionale qualità e raffinatezza estetica, ossia un prodotto a vostra scelta di Bang & Olufsen. Bene, la mano e la mente che hanno reso di culto il marchio sono quelle di Jensen, designer danese che ha influenzato profondamente lo stile nordico e il gusto contemporaneo, creando oggetti indimenticabili e donando la propria firma unica alle linee di Gaggenau.

Nato nel 1926 e scomparso recentemente, Jensen ha disegnato orologi, componentistica per automobili, impianti hi-fi, accessori per la cucina, installazioni artistiche, declinando secondo un gusto minimale e raffinato, non privo però di una certa sottile giocosità, le proprie creazioni. Un gusto scaturito dagli studi presso la Danmarks Designskole, dove fu tra i primi studenti a completare l’innovativo corso di Industrial Design, disciplina del tutto nuova per le università del tempo.

Nel 1964 Jensen inaugura il proprio sodalizio con Bang & Olufsen, azienda per la quale realizzerà ben 243 prodotti, molti dei quali assolutamente memorabili come il Beogram 4000, un capolavoro di tecnologia e stile.

Nel 1991 approda presso Gaggenau, dove il suo stile fatto di tagli netti, geometrie essenziali, superfici pulite trova una perfetta espressione in prodotti che vivono in un perfetto equilibrio di forme, materiali e funzionalità. Fino al 1998 Jensen è Chief Designer per il brand tedesco e gli estrattori, i forni, i piani cottura sono una palestra ideale per la sua visione applicata alla forma. Proprio questa visione traghetta il brand verso il nuovo millennio, anticipando temi stilistici ancora inesplorati e donando un carattere inconfondibile ai prodotti, contribuendo a definire un nuovo state-of-the-art del settore.

Insignito con centinaia di onorificenze internazionali – molte delle quali conquistate proprio grazie alle creazioni ideate per Gaggenau – Jensen è scomparso a 89 anni lasciando un’eredità di centinaia e centinaia di oggetti di design, molti dei quali presenti nei musei e nelle collezioni di tutto il mondo. Un’eredità che vive oggi con il lavoro del figlio Timothy Jacob, titolare della Jensen Design, studio che collabora con le università di tutto il mondo e prosegue una inesausta ricerca del linguaggio delle forma.