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Nymphenburg & Ruth Gurvich

Event
Ago 22, 2016

260 anni di manifattura: Nymphenburg crea porcellane da oltre due secoli e mezzo, sin da quando l’“oro bianco” era un prezioso souvenir della lontana Cina e rappresentava un vero e proprio status symbol per l’aristocrazia e la borghesia, allora in piena ascesa e ansiosa di affermarsi.

Il carattere elegante, delicatamente ricercato della porcellana è rimasto invariato nel tempo e il brand mantiene un rispetto assoluto verso il materiale, tanto che ancora oggi Nymphenburg è l’unica manifattura che produce ogni singolo pezzo completamente a mano, affiancando alla ricerca stilistica una attenzione tecnica ossessiva che rasenta la perfezione.

La lunga storia del marchio è indissolubilmente legata alle vicende della famiglia Wittelsbach, la cui residenza estiva – il maestoso, omonimo palazzo a Monaco – è ancora oggi la sede della produzione delle porcellane. Sin da allora, in pieno Rococò, i migliori artisti del tempo vennero ingaggiati per collaborare alla produzione degli oggetti più esclusivi, portando a un livello se possibile ancora più elevato la qualità dei prodotti realizzati.

Nel rispetto della vocazione originale, ancora oggi il marchio richiama a sé nomi internazionali dell’arte, della moda, del design: da Nick Knight a Kiki Smith, passando per Olaf Nicolai, Vivien Westwood, Gareth Pugh, Valentino, Carsten Höller, ognuno ha contribuito a disegnare il profilo unico del brand che è una sorta di museo vivo dell’arte sublime della porcellana, un viaggio che si ripete ogni giorno attraverso il mistero del fuoco e la complessità delle fasi che precedono la nascita di un pezzo perfetto.

Non solo quindi servizi da tavola, ma figure nate dal retroterra artistico, dal gusto e dalla fantasia libera dei creativi: assolutamente degni di nota gli splendidi animali, le chinoiserie, i memento mori del catalogo ma anche le creazioni suggerite dalla carta di Ruth Gurvich, per citare uno tra i nomi più interessanti della scuderia di designer che collaborano con il marchio.

Pezzi unici irriverenti come teschi decorati e gioielli sensuali, animali pop, oggetti votivi, set da tavola aristocratici oppure complementi d’arredo di totale purezza stilistica compongono un vasto catalogo in cui è una gioia perdersi, prendendosi anche il lusso di immaginare la porcellana che ci si potrebbe far realizzare su misura.

Amatissime dai collezionisti, le creazioni di Nynphemburg fanno oggi parte di alcune tra le collezioni più prestigiose del mondo tra cui spiccano MoMA e Cooper Hewitt National Design Museum a New York, Stedelijk Museum di Amsterdam, Fondation Nationale a Parigi, Kunsthistorisches Museum Wien, Neue Sammlung della Pinakothek der Moderne a Monaco. Anche per questo non potevano mancare all’interno della mostra voluta da Gaggenau 333 Years in the Making, ospitata nelle sale del nuovo BASE Milano.